Clicca sulle lettere per scoprire tutti i piatti...
E
J
K
N
Q
W
X
Y


Home / Piatti lettera B /
Brodo di sassi

Brodo di sassi

Questa più che una ricetta è un aneddoto che ci dice quanto la miseria e la fame dovessero (e devono) trovare un compromesso per continuare a convivere.
(la ricetta sarebbe anche fattibile, ma con l'acqua inquinata di oggi ve la sconsiglio!)

Nei tempi di magra le massaie livornesi erano davvero creative: si dice che bollissero un pò d'acqua con una cipolla ed odori nostrani.
Poi aggiungevano 3-4 sassi della banchina livornese, presi in fondo al mare, ricchi di erbette profumate.
I sassi non dovevano prendere aria, per cui era necessario andarli a prendere con un secchio.

L'acqua marina si usava al posto del sale.
Dopo che il tutto bolliva per circa un'ora, si filtrava il brodo con un cencino a maglie fitte: per trattenere l'eventuale rena presente.
Poi dentro al brodo filtrato si cuoceva la pastina e se c'era si poteva aggiungere un filo d'olio e del pepe.



SITI DEL NETWORK

Copyright by Parentesigrafiche - vietato riprodurre anche parzialmente i contenuti del sito -Risoluzione 1024x768